Le sirene di Ulisse: come gli spot pubblicitari promuovono il gioco d’azzardo.


I cavalli non scommettono sugli uomini [e neanche io]. Charles Bukowski

In data 01/10/2012 si è tenuto a Bologna un convegno sul Gioco d’Azzardo Patologico. Per la precisione, era intitolato ‘Gioco d’azzardo: dalle illusioni alla realtà’.

E’stato un convegno a più voci, dove sono intervenute diverse figure professionali: dal politico, allo psichiatra, al pubblicitario, al matematico, allo psicologo.

Partecipandovi, è stato possibile realizzare ancora di più come il fenomeno del gioco d’azzardo [detto anche gambling] sia un fenomeno che riguarda tutta la società, di come siamo tutti coinvolti in questo –come lo ha chiamato qualcuno- ‘cancro dello stato’. Inizialmente i soldi degli italiani investiti in lotterie, gratta e vinci e compagnia più o meno bella, facevano comodo a quello lassù. Non a Dio, al governo.

Negli ultimi tempi, la faccenda si sta ritorcendo un po’ contro quelli lassù, facendo accrescere ulteriormente le perdite di denaro da parte del nostro Bel [?] Paese.

Crisi chiama altra crisi. Crisi chiama tentativi disperati di guadagnare, i tentativi disperati portano ad un ulteriore impoverimento della nostre casse.
Ad ogni modo volevo condividere qualche riflessione sentita sugli spot pubblicitari.

Prendiamone uno:

La tattica promozionale è  fare leva sui [bi]sogni delle persone per spingerle a comprare schedine/biglietti/gratta e vinci ecc. ‘Vincendo avrò un parco per il mio bambino!’ Faccio una follia e ti porto via!’ ‘Sarò il presidente della mia squadra!’ [?!!?]
Insomma, chi siamo noi per impedire a queste persone di sognare. Non c’è niente di male nel sognare, no?
Trovo quantomeno di cattivo gusto far apparire alla portata di mano una vincita che, in realtà, è alla portata di mano come un pianoforte che casca dal quinto piano.
Il trucco è proprio lì, mascherare un evento improbabile in un evento alla portata di chiunque. Cambiare la percezione realistica degli eventi, portando a percezioni erronee.
Non a caso, in alcuni stati la pubblicità sul gioco d’azzardo è vietata.
Ma d’altra parte, negli spot italiani, alla fine ci mettono comunque all’erta sussurrandoci

gioca il giusto…

 

Dott.ssa Psicologa Sabrina Franzosi – Psicologo Bologna



Dott.ssa Sabrina Franzosi Psicologa Psicoterapeuta - Studio Privato in Viale Oriani, n° 39- 40137 Bologna - Tel. 339.3643877 E-Mail: info@sabrinafranzosi.it

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