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Meglio uno psicologo, uno psicoterapeuta o uno psichiatra..?!

 

 

In mezzo a tanta confusione e tra mille incertezze, qualche ovvietà ogni tanto diventa non soltanto utile, ma persino necessaria. Giovanni Soriano

 


Traggo spunto da conversazioni informali per pormi delle domande su ciò che è giusto chiarire alla stragrande maggioranza delle persone. Questo blog vuole essere qui per questo: per parlare a tutti, evitando paroloni, teorie e discorsi troppo tecnici.

Se c'è una questione confusa nell'ambito della psicologia, è sicuramente cosa si intende con "psicologo", cosa si intende con "psicoterapeuta" e cosa si intende con "psichiatra".

 

Me ne accorgo semplicemente discorrendo del più e del meno con chiunque sia esente da questo mondo.

Alcuni degli scambi di battute più gettonati:

‘Ma quindi tu mi analizzi?’ No, non sono un’analista.

‘Oh sei una psicologa, mi puoi dare qualcosa per stare più tranquillo?’ No, non sono una psichiatra.

‘Ah, psicologa…mi prendi in terapia?’ No, non sono [ancora] una psicoterapeuta.

Eccetera.

Facciamo chiarezza! 

 

PSICOLOGO: lo psicologo si è laureato con una laurea di cinque anni [triennale+specialistica], ha svolto un tirocinio obbligatorio di un anno e ha superato un esame di stato che gli permette di iscriversi all’Ordine degli psicologi per poter esercitare la professione. Al pari della professione medica, lo psicologo esercita la sua professione con finalità sanitarie utilizzando gli strumenti propri della psicologia. Quindi può fare: DIAGNOSI, CURA, PREVENZIONE, RIABILITAZIONE, oltre all’attività di ricerca e didattica.

 

PSICOTERAPEUTA:    lo psicoterapeuta è colui che può fornire psicoterapia. Ha conseguito una laurea in psicologia e frequentato una scuola di specializzazione di quattro anni per acquisire gli strumenti necessari. In totale ha alle spalle dieci anni di studio, contando tirocinio ed esame di stato. NON può prescrivere farmaci, ma utilizza tecniche specifiche in grado di eliminare o arginare il sintomo, lavorando principalmente sui pensieri  del paziente che provocano disagio. Ci sono diversi orientamenti di psicoterapia: ognuna di esse trae origine da un quadro teorico differente => in base all’orientamento dello psicoterapeuta verranno utilizzate alcune tecniche piuttosto che altre. Le più diffuse [ne cito solo alcune perché ce ne sono veramente molte!] sono

. psicoterapia cognitivo - comportamentale

. psicoterapia cognitivo - costruttivista

. psicoterapia sistemica

. psicoterapia dinamica

. psicoterapia gestaltista

. psicoterapia rogersiana

. psicoterapia biosistemica

 [Mi rendo conto che questo elenco chiarisce poco e confonde tanto, successivamente scriverò qualcosa che possa spiegare con due righe la differenza tra l’una e l’altra]

 

 

 

 PSICOANALISTA o ANALISTA: è un particolare tipo di psicoterapeuta.  L’approccio che viene seguito deriva essenzialmente dal lavoro di Sigmund Freud e dei suoi successori. Si può dire che si caratterizza per una durata molto lunga della terapia [si parla di qualche anno] con una frequenza almeno settimanale. L’analista lavora sull’inconscio del paziente [una parte della nostra psiche di cui non siamo totalmente consapevoli], cercando nodi irrisolti della persona,  consderandoli  conflitti irrisolti con le figure genitoriali durante l’infanzia.

 

PSICHIATRA: lo psichiatra si è laureato in medicina e ha svolto una specializzazione in psichiatria, la quale gli permette di prescrivere [psico]farmaci. Spesso si occupa di patologie che richiedono perentoriamente l’uso di farmaci, come le psicosi, la schizofrenia e il disturbo bipolare [per citarne alcuni]. Alcuni possono essere psichiatri psicoterapeuti, nel caso siano iscritti anche all’albo degli psicoterapeuti [a volte non hanno seguito alcuna scuola di psicoterapia, ma sono comunque iscritti all’albo degli psicoterapeuti essendo già psichiatri..]

 

Insomma, è una giungla, me ne rendo conto. Riassumendo, comunque, sono tutte accomunate dall’oggetto di intervento: la psiche. Sta poi alla persona capire quale sia l’intervento più adatto a sé, in un mondo ideale dovrebbe essere indirizzata dal medico di base verso la soluzione migliore. 

In un mondo reale consiglio sia il parere del medico che una ricerca personale on line presso siti affidabili per dipanare tutti i dubbi del caso; un'altra buona strategia potrebbe essere quella di chiedere un primo colloquio ad una delle figure sopraelencate, in modo che possa consigliarvi la strada migliore per la vostra situazione.

 

 

 

Se state cercando uno psicologo con cui confrontarvi sulla scelta migliore tra psicologo, psicoterapeuta o psichiatra, potete chiedere un appuntamento tramite la sezione "contatti", mi trovate nello studio di Bologna e Molinella.

 

 Dott.ssa Psicologa Sabrina Franzosi - Psicologo Psicoterapeuta Bologna

Psicoterapia di Coppia

Psicoterapia Individuale

Dott.ssa Sabrina Franzosi Psicologa Psicoterapeuta - Studio Privato in Viale Oriani, n° 39- 40137 Bologna - Tel. 339.3643877 E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Crediti: creativecrew.it